Cinque ragazze aggredite nei garage condominiali negli ultimi sei mesi. Cinque violenze a donne che rientravano a casa da sole, in zone residenziali, Stessa tecnica, forse lo stesso uomo. Almeno per quelli di Tor Carbone, del quartiere Ardeatino e della Bufalotta. La ricostruzione che viene fatta, descrive un uomo che si nasconde al buio, in attesa, probabilmente dopo aver studiato le abitudini della sua vittima. Poi, sbuca all’improvviso con il volto coperto, minaccia la donna con una lama e le immobilizza con il nastro isolante, per poi violentarla. Gli inquirenti sembrano convinti che sia sempre lo stesso uomo,si attendono le conferme del test del DNA per domani.
Gli identikit raccolti al momento appaiono piuttosto vaghi, si aggiungono però alcuni dettagli sulla macchina dello stupratore: piccola monovolume, forse una smart, e alcuni numeri di targa. Altro dettaglio: l’uomo agisce a mani nude e questa fa sperare che si possa trovare un’impronta. Mentre, purtroppo, sembra che quasi nulla si possa ricavare dalle telecamere di video sorveglianza, le immagini sarebbero troppo sgranate.





