Insiemearoma.it ha partecipato al sit-in di protesta organizzato dal vicepresidente della commissione Ambiente del Comune di Roma Athos De Luca e dal consigliere Massimiliano Valeriani, per protestare contro il mancato controllo e la mancata rimozione dei cartelloni abusivi. La formula escogitata da Alemanno è la classica: installa (il cartellone abusivo, dove ti pare), paga (sulla base di autocertificazione non controllata, né nel numero dei cartelloni, né della grandezza) e il tutto è sanato (e non più rimovibile). Certo, il Comune così sta raccogliendo tanti soldi, ma non è che ci voleva un genio avendo a disposizione una città come Roma. E’ chiaro che una città del genere è appetitosa per i “cartellonari”, soprattutto se non ci sono più regole, e possono mettere i cartelloni pubblicitari dove gli pare.
Che l’amministrazione Alemanno non si sarebbe caratterizzata per lo sviluppo e il sostegno delle politiche sociali lo si era capito subito, ma che si preoccupi unicamente di adottare misure prive anche di quel minimo di umanità è davvero allarmante. L’ultima (e purtroppo, siamo certi, solo in ordine di tempo) è l’istallazione di panchine anti-bivacco o anti-barbone. L’idea che l’assessore De Lillo ha pensato bene di copiare dal sindaco di Verona, il leghista Flavio Tosi, prevede l’istallazione nei parchi e nelle ville comunali di panchine con braccioli divisori che non consentono di sdraiarsi.
Numerosi manifesti, solo apparentemente del comune di Roma, che potrebbero ingannare i cittadini perchè realizzati con il logo e i colori istituzionali del Campidoglio, sono comparsi stamani in diverse zone della città. Non portano in calce alcuna firma. Sui manifesti compaiono quattro fotografie: quella di Erich Priebke (capitano delle SS che partecipò alla pianificazione e alla realizzazione delle Fosse Ardeatine), indicato come assessore alle politiche culturali; quella di Anna Maria Franzoni (condannata per l’omicidio di suo figlio) indicata quale assessore alla scuola, famiglia e infanzia; quella di Valerio Fioravanti (ex terrorista di destra, fondatore dei Nar, pluriergastolano, condannato anche per la strage di Bologna), assessore ai trasporti e alla mobilità e quella di Piero Pacciani (ritenuto uno dei responsabili dei delitti attribuiti al cosiddetto mostro di Firenze) indicato come assessore alle politiche sociali.
Fiaccolata contro l’intolleranza, Alemanno blocca Casa Pound
24 Settembre 2009
Oggi alle 19 parte la fiaccolata contro tutti i razzismi e contro l’intolleranza, anche a seguito dei gravissimi episodi di violenza contro la comunità omosessuale. Naturalmente, quando ci sono le telecamere, corsa di molti a farsi vedere. La coerenza tanto si lascia a casa. E così parteciperà anche la Mussolini (del tristemente famoso meglio fascisti che froci). Non ci sarà (almeno) Casa Pound. Alemanno li ha bolccati dicendo che non sarebbe opportuno.
Si sono svolti questa mattina alle 11, presso la Basilica di San Paolo fuori le mura, i solenni funerali di Stato per i 6 militari italiani uccisi nell’attentato di Kabul. Alla presenza del Presidente della Repubblica e delle alte cariche dello Stato, i familiari hanno dato l’ultimo saluti ai propri cari. Ieri, alla camera ardente, l’omaggio di circa diecimila italiani.
Vagoni superaffollati, sporchi, maleodoranti, bagni rotti, impianto di condizionamento mal funzionante. Ogni giorno un incubo per chi viaggia sulla linea che ha vinto il trofeo Caronte, per il servizio peggiore ...
Il lato oscuro di Facebook, il popolarissimo social network, si svela attraverso la brutta storia di un sequestro di persona iniziata sul web e poi vissuta nella realtà della provincia di Frosinone, per chiudersi, per fortuna bene, a Grottaferrata. Protagonisti due giovani romeni. Lui, 19 anni, conosce lei, minorenne, su Facebook. Dopo diversi contatti virtu […]
Le indagini su Lina De Nicolò, il cui cadavere è stato ritrovato in un terreno in località Molella, portano a un uomo di nazionalità indiana che l'avrebbe frequentata nell'ultimo periodo ...
Dopo il pellegrinaggio in via Due Ponti, per la madre del trans morto il 20 novembre un'ora al Gemelli per vedere il corpo di suo figlio. L'avvocato: "La madre di Brenda vuole giustizia". Atteso il via libera per il rimpatrio della salma ...