Per la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2020 si scorgono segnali che ci lasciano presagire una cooperazione da parte delle forze istituzionali ed economiche della città. Inutile soffermarsi sulla grande opportunità che i Giochi Olimpici rappresenterebbero per la Capitale; la grossa occasione di prestigio è sotto gli occhi di tutti e c’è chi auspica che le divisioni scompaiano e che si lavori insieme per la buona causa.
E’ la volontà espressa dal Comune, dall’opposizione e dagli industriali che, a giudicare dalle loro dichiarazioni, daranno il loro massimo ed eterogeneo supporto alla preparazione dell’evento.
Tempo fa, scrivemmo un articolo sugli ultrasuoni. Non era un articolo per cinofili nè per riviste scientifiche, ma una metafora per parlare di segnali che vengono lanciati, che non sono udibili se non da chi li deve ricevere. Segnali silenziosi, che giungono però forte e chiaro. Come quando dicono “identità”, o come quando si salutano col saluto del legionario…
Insiemearoma.it ha partecipato al sit-in di protesta organizzato dal vicepresidente della commissione Ambiente del Comune di Roma Athos De Luca e dal consigliere Massimiliano Valeriani, per protestare contro il mancato controllo e la mancata rimozione dei cartelloni abusivi. La formula escogitata da Alemanno è la classica: installa (il cartellone abusivo, dove ti pare), paga (sulla base di autocertificazione non controllata, né nel numero dei cartelloni, né della grandezza) e il tutto è sanato (e non più rimovibile). Certo, il Comune così sta raccogliendo tanti soldi, ma non è che ci voleva un genio avendo a disposizione una città come Roma. E’ chiaro che una città del genere è appetitosa per i “cartellonari”, soprattutto se non ci sono più regole, e possono mettere i cartelloni pubblicitari dove gli pare.
Il Campidoglio non esclude il ricorso alle targhe alterne o alle domeniche ecologiche se salirà il livello dell’inquinamento a Roma. Lo ha detto il sindaco della capitale Gianni Alemanno, a margine del convegno “Impatto dell’inquinamento ambientale sulle malattie respiratorie: emergenza influenza”. “Targhe alterne o domeniche ecologiche – ha detto – non sono escluse se le condizioni di inquinamento saranno di un certo tipo e se supereranno una certa soglia.
Davvero curiosa questa dichiarazione di Alemanno che negli anni dell’opposizione si era distinto per l’avversione feroce a questo strumento. Infatti, non sono mancati i commenti sarcastici del PD all’ennesima retromarcia del Sindaco.
Pochi mesi fa la messa in suffragio di Bartolo Gallitto, passato missino e X° Mas. Alemanno era lì, uscito due minuti prima per non dare troppo nell’occhio. Subito dopo il caso Andrini, con la velenosa coda di polemiche. E il sindaco che lo difende dagli attacchi. “Non sono mai stato fascista, ma missino” ha sottolineato Alemanno, in una delle tante iniziative sulla memoria condivisa di questa città dall’eterno passato.
Vagoni superaffollati, sporchi, maleodoranti, bagni rotti, impianto di condizionamento mal funzionante. Ogni giorno un incubo per chi viaggia sulla linea che ha vinto il trofeo Caronte, per il servizio peggiore ...
Il lato oscuro di Facebook, il popolarissimo social network, si svela attraverso la brutta storia di un sequestro di persona iniziata sul web e poi vissuta nella realtà della provincia di Frosinone, per chiudersi, per fortuna bene, a Grottaferrata. Protagonisti due giovani romeni. Lui, 19 anni, conosce lei, minorenne, su Facebook. Dopo diversi contatti virtu […]
Le indagini su Lina De Nicolò, il cui cadavere è stato ritrovato in un terreno in località Molella, portano a un uomo di nazionalità indiana che l'avrebbe frequentata nell'ultimo periodo ...
Dopo il pellegrinaggio in via Due Ponti, per la madre del trans morto il 20 novembre un'ora al Gemelli per vedere il corpo di suo figlio. L'avvocato: "La madre di Brenda vuole giustizia". Atteso il via libera per il rimpatrio della salma ...