Sembra un racconto surreale, un film (con un linguaggio da “clan”) e invece l’episodio è realmente accaduto in Campidoglio ed è tutto documentato: nero su bianco. Bianconi ha scritto ad un cittadino romano che gli chiedeva un intervento sul territorio, che lo avrebbe fatto solo se si impegnava solennemente a votarlo alle prossime elezioni, chiedendogli inoltre indirizzo, numero di telefono e sezione elettorale in modo da poterlo schedare e controllare. Per comprendere l’ennesimo scandalo che travolge la giunta Alemanno, però, andiamo con ordine.
PRIMA MI PROMETTI DI VOTARE BERLUSCONI E POI TI AIUTO…
1 Ottobre 2009TUTTA LA VERITA’ SUL CASO ANDRINI
18 Settembre 2009
Honni soit qui Mal … Andrini
Ormai il nomignolo “retromanno” è entrato nell’uso comune per indicare le innumerevoli marce indietro del Sindaco di Roma, praticamente su qualsiasi tema. Sul caso Andrini, però, il primo cittadino ha messo il turbo, finendo a più riprese in testacoda. Basta passare in rassegna alcune delle dichiarazioni rese nelle scorse settimane sulla nomina dell’ex-estremista di destra ad Ama Servizi.
Quando la voce si diffuse, lo scorso luglio, la smentita di Alemanno fu netta:
“Sono cose ridicole e comunque non c’è nessuna nomina nel consiglio di amministrazione di Ama Servizi per quel che mi risulta (…) Si parla di una persona che lavora”. (9 luglio 2009)
STORACE… ECCO CHI MANCAVA!
11 Settembre 2009
Grande Storace, che propone al Sindaco di denunciare chi diffama il comune criticando la nomina di “Attila, flagello di DIO”, alias Andrini (http://www.libero-news.it/adnkronos/view/181577) . E dice pure che nessuno si è scandalizzato quando nel 2008 lo stesso fu canididato nelle liste degli italiani all’estero con Pallaro (che Storace propaganda come fedele del centrosinistra). A parte che ci ricordiamo il prezioso contributo di Pallaro alla caduta del governo Prodi … qualcuno può spiegare al mai rimpianto ex governador del Lazio che una cosa è candidarsi alle elezioni e quindi sottoporsi alla eventuale legittimazione del voto dei cittadini, altra è ottenere “a gratis” una prestigiosa e ben remunerata nomina dirigenziale in una società pagata dalle tasse degli stessi cittadini.
BEST PRACTICE: I RIFIUTI A ROMA E A MONACO
11 Giugno 2009
Ogni giorno nella capitale vengono prodotte tonnellate e tonnellate di rifiuti, che molto spesso non vengono raccolte adeguatamente creando uno spettacolo raccapricciante oltre che maleodorante. Complice forse la mancanza di civiltà dei cittadini poco sensibili, ma di sicuro manca un piano efficace e efficiente della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Nel 2007 l’Ama (società per azioni, con capitale sociale interamente di proprietà del Comune di Roma) ha avviato la riorganizzazione del servizio dividendo la città in 5 Aree operative territoriali .
Ciò avrebbe dovuto impiegare le risorse sul territorio in maniera più capillare e un miglioramento del servizio di raccolta e pulizia della Città. Basta fare un giro per le strade romane per rendersi conto che sicuramente c’è qualcosa che non funziona.
Il problema maggiore è la modalità di raccolta, basti pensare che la raccolta stradale rappresenta il 95% del ritiro dei rifiuti con circa 78 mila cassonetti dislocati nei vari municipi. E il porta a porta? Solo un’ utopia visto che è attiva solo in pochi Municipi.
Ma le altre città europee come affrontano il problema dei rifiuti?
Il Comune di Monaco di Baviera è uno dei più virtuosi in materia di “monnezza”. I rifiuti vengono gestiti dall’azienda municipalizzata AWM, al 100% di proprietà del Comune (e questo è uguale come da noi), la quale grazie ad un sistema di incentivi ha portato la percentuale di raccolta differenziata al 50% (e questo è meno uguale).
La raccolta dei rifiuti solidi urbani a Monaco è organizzata con un sistema a 3 contenitori: uno per gli indifferenziati, uno per la carta e uno per i rifiuti organici. I contenitori sono posizionati per lo più nei cortili o in piccoli ripostigli davanti alle case. Le squadre adibite alla raccolta dei rifiuti sono in possesso delle chiavi di accesso ai cortili – ogni squadra lavora sempre nello stesso territorio – spostano i bidoni dai cortili alla strada, li svuotano e li riposizionano. Su richiesta dell’utente del servizio la raccolta dei rifiuti indifferenziati viene effettuata una volta o due volte alla settimana, mentre i rifiuti organici e la carta vengono raccolti di regola ogni due settimane. Per quanto riguarda le tariffe applicate, il sistema incentiva la raccolta differenziata perché , mentre carta e rifiuti organici sono ritirati gratuitamente.
Riguardo alle modalità di raccolta siamo ancora lontani anni luce dalle altre città europee, realizzare a Roma una gestione virtuosa dei rifiuti solidi urbani per ora resta un miraggio.
RC
Pubblicato da insiemearoma
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