La Giunta del II Municipio comincia a perdere pezzi. L’assessore alle Attività Produttive Mario Mancini è stato SFIDUCIATO con 10 voti favorevoli e 2 contrari. La mozione di sfiducia era stata presentata da tutti i gruppi di opposizione. Al momento di votare la sfiducia, quasi tutti i componenti della maggioranza (PDL) hanno abbandonato l’aula.
Mancini è accusato di mancanza di trasparenza e di aver anteposto l’interesse privato a quello pubblico. L’ex assessore, infatti, che è proprietario di un bar su Viale Somalia, ha fatto costruire una pedana sul marciapiede antistante il suo locale per sistemare qualche tavolino all’aperto. L’assessore, in realtà, aveva chiesto il permesso agli uffici del II Municipio ma non ha atteso la risposta e ha dato inizio ai lavori occupando abusivamente il suolo pubblico.
Effettivamente ci sarebbe da meravigliarsi…un assessore dovrebbe conoscere e rispettare certe leggi…ma poi…spulciando nel programma elettorale di Mario Mancini (ancora disponibile sul suo sito web!!) troviamo la voce: “LOTTA ALL’ABUSIVISMO”: Nell’occupazione del suolo pubblico, rilasciando permessi soltanto se si rispettano determinati criteri ed indicazioni specifici, consoni all’arredo urbano ed all’architettura del quartiere.
E allora, perché meravigliarsi? L’aveva detto e sottoscritto…anzi l’abusivismo era parte integrante del suo programma elettorale. Poco conta poi se, nel corso del tempo, ha dimenticato la parola LOTTA…
Chissà, magari ha ritenuto che i tavolini del suo bar erano consoni all’arredo urbano e all’architettura del quartiere…

Pubblicato da insiemearoma 
Pubblicato da insiemearoma 
Pubblicato da insiemearoma
Con al seguito le “amazzoni“, celebri guardie del corpo, tutte al femminile con baschi rossi e divise militari, e la tenda beduina, il premier libico Gheddafi è giunto a Roma. Gheddafi è stato accolto a Ciampino dal picchetto d’onore e dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi (dolorante per un fastidioso torcicollo). Il Presidente del Consiglio, dopo aver calorosamente abbracciato il premier libico, ha dichiarato “Si è chiusa una lunga pagina dolorosa. Siamo contenti di averla qui” .
A Roma il PDL raggiunge il 38,6% mentre il PD si attesta al 31,6%. L’Italia dei valori raddoppia, rispetto alle politiche del 2008, e raggiunge il 9,7%. L’Unione di centro ottiene il 4,4% mentre la lista MARCO PANNELLA- EMMA BONINO il 4%. Il PDL è il primo partito della capitale ma la coalizione che sostiene il sindaco non è più maggioranza a Roma. Lo dicono chiaramente i dati delle ultime elezioni europee che vedono il PDL al 38,6% .



