PRIMA MI PROMETTI DI VOTARE BERLUSCONI E POI TI AIUTO…

1 Ottobre 2009

Sembra un racconto surreale, un film (con un linguaggio da “clan”) e invece l’episodio è realmente accaduto in Campidoglio ed è tutto documentato: nero su bianco. Bianconi ha scritto ad un cittadino romano che gli chiedeva un intervento sul territorio, che lo avrebbe fatto solo se si impegnava solennemente a votarlo alle prossime elezioni, chiedendogli inoltre indirizzo, numero di telefono e sezione elettorale in modo da poterlo schedare e controllare. Per comprendere l’ennesimo scandalo che travolge la giunta Alemanno, però, andiamo con ordine.

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CASTELLI CI RIPROVA, PEDAGGIO SUL GRA

23 Giugno 2009

Aridanghete, passate le elezioni ecco che la Lega torna all’attacco di Roma. Castelli, per l’ennesima volta, propone di mettere il pedaggio sul Grande Raccordo Anulare. In effetti in questi tempi di crisi ci mancava anche il pedaggio sul GRA. Ma la destra non era quella che toglieva le tasse? Mah! Certo Castelli, per evitare lo scontro diretto con Alemanno che ha definito la Lega il miglior alleato per Roma (eh già, pensa l’altri), comunque Castelli per non inimicarsi troppo Alemanno ha precisato che la nuova tassa sarà solo per i non romani, per quelli che utilizzano il GRA come un’autostrada. Ma noi ci domandiamo, e che faranno, metteranno i caselli con i quiz sulla pajata? Ci sarà un esperto di dizione per capire se l’accento è romano doc? Castelli pensane un’altra, e lascia stare Roma. Alemanno difendici tu, ve? Vabbè, lascia perde, si scherzava.

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[SICUREZZA] RENZO ARBORE RAPINATO IN CASA DAI LADRI

22 Giugno 2009

Renzo Arbore è stato svegliato nella notte dai ladri. I rapinatori, armati di bastoni, si sono introdotti nell’abitazione dello showman, al quarto piano di una palazzina di via Cortina D’Ampezzo, forzando una finestra. I ladri, in tutto tre, a volto coperto e con un accento straniero, hanno portato via gioielli e circa ottomila euro in contanti. Arbore ha raccontato di essere stato svegliato all’improvviso con una luce accecante negli occhi e che i ladri non hanno fatto del male né a lui né alla domestica che era presente nell’appartamento. Sulla vicenda sta indagando la polizia. Gli investigatori stanno cercando analogie della rapina subita dal noto cantante con altre avvenute nella zona recentemente.
La rapina subita da Renzo Arbore ha scatenato le polemiche dell’opposizione capitolina.

Infatti, il consigliere comunale del Pd, Massimo Valeriani, ha dichiarato: «Furti, rapine, scippi, episodi razzismo, agguati mafiosi, e chi più ne ha più ne metta, ogni giorno a Roma la violenza alza sempre di più il tiro. E oggi, nel bollettino quotidiano degno di un sobborgo di una città del sud America, è il turno addirittura di Renzo Arbore, razziato in casa mentre dormiva. Ma Alemanno non aveva promesso sul tema del decoro e della sicurezza? Se fosse serio dovrebbe chiedere scusa ai romani. Ma il suo flop è talmente evidente che, scuse o non scuse, i romani hanno ormai capito la pochezza del sindaco e della sua giunta».
Non si è fatta attendere la risposta dell’amministrazione comunale che, attraverso Luca Gramazio, vice-capogruppo Pdl in consiglio comunale,  accusa di pressappochismo, di impreparazione e di inadeguatezza l’opposizione.

Al di là delle polemiche politiche, non c’è dubbio che la situazione criminalità a Roma sia un peggioramento, è evidente che la retorica Alemanniana al momento non ha prodotto alcun risultato, è evidente che servono atti concreti, iniziative da parte della giunta Alemanno, in una parola: fatti. Dare la colpa all’opposizione perché solleva il problema ci sembra, per la sicurezza dei romani, totalmente inutile.

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[ROMA] VIOLENZA NELLE NOTTI ROMANE

15 Giugno 2009

violenza, stupro

Week end di violenza, aggressioni e risse questo che si è appena concluso a Roma. Solo la notte di sabato, 14 giugno, si è conclusa con 16 arresti e due denunce. Dal centro alla periferia, gli episodi di violenza hanno visto protagonisti sia italiani che stranieri. Nei pressi di via dell’Umiltà nove giovani romani tra i 28 e i 35 anni, sono stati arrestati con l’accusa di rissa aggravata e lesioni personali. Quattro di loro sono stati medicati al pronto soccorso dell’Ospedale Santo Spirito.

A Ponte Lanciani, alcuni militari che stavano effettuando controlli alla circolazione stradale sono stati aggrediti da 4 romeni, tutti in stato d’ebbrezza, pregiudicati, domiciliati al campo nomadi di via del Baiardo. I quattro sono stati arrestati per resistenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale.

In via Cassia altri tre romeni di 37, 42 e 52 anni, pregiudicati, operai, sono stati arrestati per rissa dai Carabinieri della Stazione La Storta.

A San Giovanni, due romani di 33 e 34 anni, pregiudicati, sono stati denunciati perché dopo aver minacciato la proprietaria di un pub che non voleva più servirgli alcol, hanno scatenato una rissa fuori dal locale. I due si sono poi allontanati a bordo di un’auto urtando un ciclomotore regolarmente parcheggiato. Il proprietario del ciclomotore che si trovava nei pressi si è avvicinato e da li ne è nata una discussione tra i tre, finché il 34enne, ha colpito alla testa il proprietario dello scooter con una bottiglia di vino. I Carabinieri della Compagnia Piazza Dante, intervenuti sul posto, hanno bloccato i due che sono stati poi denunciati. Il giovane aggredito è stato medicato e dimesso con 8 giorni di prognosi.

Quest’ultimo week-end romano dimostra, ancora una volta, che l’amministrazione capitolina, che della sicurezza ha fatto il suo cavallo di battaglia, non riesce minimamente a garantire la sicurezza della città.
Alemanno aveva promesso una città più sicura ma da quando è stato eletto sindaco, dati alla mano, gli episodi di violenza, purtroppo, aumentano. E dalle parti del Campidoglio sembra proprio che non si sappia che pesci prendere.

A.D.

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LA FINE DEL BIKE SHARING A ROMA

1 Giugno 2009

atacbikesharingOggi il servizio di Bike-Sharing romano è passato ufficialmente ad Atac, l’agenzia per la mobilità del comune di Roma ha infatti ricevuto l’incarico della gestione del servizio dalla giunta Alemanno. Conclusa la fase di sperimentazione del servizio, a cura della società Cemusa, l’agenzia ha provveduto a ridisegnare il servizio di Bike-Sharing della città. In realtà le nuove modalità snaturano completamente la filosofia del servizio, che dovrebbe essere quella incentivare l’uso di un mezzo di mobilità sostenibile per i brevi spostamenti urbani, consentendone l’uso ad una platea di utenti che sia la più ampia possibile.

L’Atac infatti ha introdotto una tariffa unica e indifferenziata, 50 centesimi ogni mezz’ora, una tariffa fissa per ogni frazione di 30 minuti, trasformando il servizio di Bike-Sharing in un banale servizio di noleggio bici per lo più per i turisti. Inoltre è stata eliminata la prima mezzora gratuita, modalità ricorrente in tutti i servizi di bike sharing europei e vero incentivo per inforcare una due ruote per brevi tragitti .

Forse l’ Atac si dimentica che bike sharing letteralmente significa “bici in comune” e che ha lo scopo di favorire l’utilizzo della bicicletta, come alternativa all’utilizzo dell’auto di proprietà, riducendo così traffico e inquinamento, soprattutto grazie all’integrazione con gli altri mezzi di trasporto pubblico.

Sono molte le capitali Europee che da anni hanno previsto nei rispettivi piani di mobilità l’uso delle biciclette in condivisione, Parigi e Barcellona sono i modelli più virtuosi con oltre 20.00 biciclette in giro per la città.

In Italia sono oltre 60 i comuni in cui il servizio è attivo o in fase di sperimentazione, amministrazioni che credono fortemente in questo strumento di mobilità sostenibile.

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