Renzo Arbore è stato svegliato nella notte dai ladri. I rapinatori, armati di bastoni, si sono introdotti nell’abitazione dello showman, al quarto piano di una palazzina di via Cortina D’Ampezzo, forzando una finestra. I ladri, in tutto tre, a volto coperto e con un accento straniero, hanno portato via gioielli e circa ottomila euro in contanti. Arbore ha raccontato di essere stato svegliato all’improvviso con una luce accecante negli occhi e che i ladri non hanno fatto del male né a lui né alla domestica che era presente nell’appartamento. Sulla vicenda sta indagando la polizia. Gli investigatori stanno cercando analogie della rapina subita dal noto cantante con altre avvenute nella zona recentemente.
La rapina subita da Renzo Arbore ha scatenato le polemiche dell’opposizione capitolina.
Infatti, il consigliere comunale del Pd, Massimo Valeriani, ha dichiarato: «Furti, rapine, scippi, episodi razzismo, agguati mafiosi, e chi più ne ha più ne metta, ogni giorno a Roma la violenza alza sempre di più il tiro. E oggi, nel bollettino quotidiano degno di un sobborgo di una città del sud America, è il turno addirittura di Renzo Arbore, razziato in casa mentre dormiva. Ma Alemanno non aveva promesso sul tema del decoro e della sicurezza? Se fosse serio dovrebbe chiedere scusa ai romani. Ma il suo flop è talmente evidente che, scuse o non scuse, i romani hanno ormai capito la pochezza del sindaco e della sua giunta».
Non si è fatta attendere la risposta dell’amministrazione comunale che, attraverso Luca Gramazio, vice-capogruppo Pdl in consiglio comunale, accusa di pressappochismo, di impreparazione e di inadeguatezza l’opposizione.
Al di là delle polemiche politiche, non c’è dubbio che la situazione criminalità a Roma sia un peggioramento, è evidente che la retorica Alemanniana al momento non ha prodotto alcun risultato, è evidente che servono atti concreti, iniziative da parte della giunta Alemanno, in una parola: fatti. Dare la colpa all’opposizione perché solleva il problema ci sembra, per la sicurezza dei romani, totalmente inutile.
Pubblicato da insiemearoma
(AGI) – Roma, 1 giu. - Conflitto a fuoco questa mattina davanti all’ufficio postale di via Vaiano a Roma dove e’ stato tentato un colpo poco dopo l’arrivo di un furgone portavalori. Al termine della sparatoria tra le guardie giurate e i quattro banditi, uno dei rapinatori e’ morto mentre i tre complici sono riusciti a fuggire utilizzando un’autovettura e una moto. Una guardia giurata e’ rimasta ferita, colpita al sopracciglio dal calcio della pistola. Il vigilante e’ stato trasportato all’ospedale San Camillo. Dopo la sparatoria le forze dell’ordine hanno ritrovato uno scooter abbandonato dai malviventi per fuggire in via dell’Impruneta. Intanto gli agenti della squadra mobile della capitale hanno avviato le indagini per individuare i tre complici fuggiti.
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